
La Vojvodina
La Serbia è costituita da tre territori: la provincia di Kosovo e Metohia, la provincia della Vojvodina e la Serbia Centrale (in lingua serba: Централна Србија, Centralna Srbija). Le due province sono etnicamente molto diverse, in quanto il Paese è stato storicamente diviso tra l'Impero Ottomano musulmano che occupava il sud e il cattolico Impero Austro-Ungarico che comprendeva il nord della Serbia.
La provincia settentrionale della Vojvodina è dal punto di vista economico la regione più sviluppata della nazione. Insieme alle altre ex repubbliche jugoslave della Slovenia e della Croazia (e per un periodo più breve la Bosnia Erzegovina), la Vojvodina faceva parte dell'Austria-Ungheria prima della Grande Guerra. La Vojvodina è uno dei territori maggiormente variegati etnicamente in Europa, con più di 25 differenti comunità nazionali. Secondo l'ultimo censimento completo (2002), la provincia ha una popolazione di circa 2 milioni di abitanti, così suddivisa: Serbi 65%, Ungheresi 14.3%, Slovacchi 2.79%, Croati 2.78%, non dichiarati 2.71%, Jugoslavi 2.45%, Montenegrini 1.75%, Romeni 1.50%, Rom 1.43%, Bunjevci 0.97%, Ruteni 0.77%, Macedoni 0.58%, Ucraini 0.23%, altri (Albanesi, Sloveni, Tedeschi, Polacchi, Cinesi etc). Il Kosovo, che presenta una popolazione di un milione e ottocentomila persone, è abitato, secondo i dati dell'Ufficio Statistico del Kosovo del 2005, da: Albanesi 88%, Serbi 7%, Bosniaci 1.9%, Rom 1.7%, Turchi 1%, Gorani 0,5%.
Nel Sangiaccato, una regione storica priva di status ufficiale, situata a cavallo tra Serbia e Montenegro, una parte consistente della popolazione è costituita da Bosgnacchi (Bosniaci musulmani).